

L'impostazione è completa ma molto lineare, nella parte alta dello schermo si trovano i 2 deck (espandibili a seconda della scheda fino a 4) per il controllo delle tracce, sono disponibili fra l'altro 4 modalità di visualizzazione a seconda delle esigenze e delle dimensioni dello schermo, con ai lati 5 punti di cue sempre richiamabili direttamente e il loop manuale o automatico con il taglio in battuta "rollabile" su diversi valori di beat. Caratteristica inconfonibile di Serato è la forma d'onda molto definita e colorata in base alle diverse frequenze musicali della traccia che permette di intuire subito che tipo di suoni siano presenti o in arrivo nel brano. Serato Scratch Live non supporta in nessun modo le funzioni di auto-sync nè un mixer interno, l'impostazione professionale parte dal presupposto che il dj vada a mettere a tempo effettivamente le tracce e che utilizzi un mixer vero e proprio. Questa forzatura può essere interpretata da alcuni come un limite ma da altri come una peculiarità di un software che si propone come prodotto per dj "che sanno mixare e scratchare".

Nella banda sotto i decks sono presenti i vari plug-in di Serato che sono un unità di registrazione, un campionatore con 6 banchi per 4 pagine, l'unità effetti molto articolata e il Bridge per Ableton Live.
L'unità di registrazione permette sia di registrare un set sia di importare un brano magari disponibile su cd o vinile direttamente nel portatile sfruttando l'alta qualità delle schede audio. Il campionatore sp-6 si compone di 6 slot in simultanea per 4 banchi per un totale di 24 campioni richiamabili senza effettuare il caricamento dalla play-list. Su ogni slot sono editabili i valori del pitch, del volume, sono richiamabili punti di cue e loop precedentemente settati e vi sono varie modalità di esecuzione del campione (loop, one-shot ecc.)
L'unità effetti propone un'ampia scelta fra i vari preset ma ogni effetto è editabile poi singolarmente nelle impostazioni dei parametri che possono poi essere salvati dall'user. In versione "classica" sono presenti 3 effetti attivabili in contemporanea su ciascuna delle 2 unità effetti presenti. Di base vengono proposti filtri, delay, echo, crush, riverbero, repeater, fader, ecc. Ma la novità importante è la modalità Ultra-Knob che permette la creazione di effetti personalizzati andando ad impostare le automazioni: si caricano i 3 effetti "base" desiderati e si vanno poi a creare delle automazioni sui vari parametri decidendo i range da attivare in base al movimento della Ultra-Knob. Si potrà ad esempio diminuire o aumentare la risonanza di un filtro chiudendo il cut-off mentre nello stesso momento di inserisce un delay con feedback in aumento e valori di nota in diminuzione e un phaser invece prefissato con una certa impostazione: il video sotto sicuramente chiarirà meglio le idee.
L'ultimo plug-in disponibile è The Bridge, l'atteso collegamento con Ableton Live (supportato dalla versione 8 che deve essere già installata). Grazie a questa nuova funzione è possibile importare letteralmente il set di Ableton all'interno della schermata di Serato e gestire le clip, le scene e gli effetti tramite il controller che si utilizza normalmente per poter creare un vero e proprio dj/live set ibrido. Ableton a questo punto potrà essere controllato tramite un vinile timecode e sul deck compariranno delle linee di visualizzazione della battuta al posto dell'abituale forma d'onda. Questo permette di mettere a tempo il set di Ableton sia con le altre tracce di Serato ma soprattutto ad esempio con un normale disco vinile o un cd che si sta utilizzando su uno dei canali del mixer in quanto il tempo del "flusso sonoro" di Live sarà gestito non più tramite un tasto tap, un controllo MIDI o un segnale di clock ma tramite il disco timecode. Se utilizziamo al contrario solo i brani presenti in Serato c'è anche una comoda funzione di sincronizzazione interna con i deck del software in modo da avere le clip di Live perfettamente in battuta senza preoccuparci della messa a tempo e potendo così assegnare i 2 giradischi ai normali deck per il mixaggio dei brani.
Oltre a quanto descritto sopra Serato Scracth Live contiene un'ampia serie di funzioni per la gestione delle play-list (create) e di personalizzazione del set, ma l'Ultra-Knob e The Bridge rappresentano insieme all'affidabilità i punti di forza delle ultime versioni che, ricordiamo, sono scaricabili gratuitamente dal sito di Scracth Live. Serato Scratch Live oltre che con i timecode è perfettamente compatibile con tutti i lettori cdj Pioneer e Denon che supportano il MIDI e con alcuni controller professionali. Dalla versione 2.2 sarà anche disponibile il driver per la scheda SL3 in aggiunta a quello già disponibile per l'SL1 in modo da poter sfruttare le potenzialità delle schede anche nelle altre applicazioni. Oltre al forum internazionale di supporto potete trovare numerose info e assistenza sul sito del distributore italiano di Rane, l'indirizzo è www.audiodj.it
Nessun commento:
Posta un commento