martedì 21 maggio 2013
Ableton Push - nuovo controller Akai
venerdì 26 ottobre 2012
Workshop Pioneer cdj2000NXS & DDJ SX
Verdedj e Movement Festival presentano un Workshop sulle nuove teconologie Pioneer per Dj. Sabato 3 Novembre a partire dalle ore 17 presso le Lavanderie Ramone in via Berthollet 25 dimostrazione dei nuovi prodotti con particolare attenzione ai nuovi lettori cdj2000 + un nuovo prodotto al momento top secret dedicato al clubbing. Possibilità di acquisto con promozioni speciali, non mancare!!
martedì 9 ottobre 2012
Controller Denon MC2000 e cuffie AKG K167 Tiesto
In questi giorni alcuni prodotti annunciati durante l'estate hanno iniziato ad essere disponibili effettivamente sul mercato: si tratta del controller entry-level Denon MC2000 ideato per Serato Dj Intro e dell'attesa linea di cuffie Akg marchiata Tiesto.
Il controller MC2000 è l'ultimo della serie di Denon che va così a coprire anche la fascia di prodotti più economica. Costruito sul progetto dei fratelli maggiori conserva le medesime jog-wheel e il vantaggioso rapporto qualità prezzo. La componentistica non è la medesima degli altri controller Denon ma l'MC2000 trasmette subito una sensazione di solidità e compattezza rara nei prodotti di questa fascia. Il layout dei comandi è semplcie e lineare e permette una gestione completa degli affetti, dei loop e sampler e della gestione del deck. Nella parte centrale sono presenti i controlli per il mixer e la navigazione/caricamento tracce. I pulsanti sono robusti e retro illuminati, fader di buona fattura, presente ovviamente la scheda audio per l'uscita master e preascolto con l'aggiunta anche di un ingresso per il collegamento di fonti esterne. Al momento è forse il controller con il miglior rapporto qualità prezzo sotto i 300 euro.
Akg dopo il modello K181 entra nel settore cuffie dedicate al djing con una nuova linea di prodotti dedicata a Tiesto. Design accattivamente, nuovo snodo, padiglioni dalle linee geometriche semplici ed essenziali, il tutto unito alla qualità dei prodotti audio di Akg.
La cuffia K167 è leggera e molto confortevole grazie ai padiglioni ampi e morbidi che avvolgono completamente l'orecchio garantendo anche il massimo isolamento. Il suono è brillanete ed equilibrato, lontanto dai bassi esasperati di alcune cuffie dj: Akg ne consiglia infatti anche l'uso in studio.
venerdì 7 settembre 2012
Nuovi Prodotti Pioneer >>> cdj2000 Nexus - XDJ Aero - DDJ WeGo
Pioneer ha lanciato in questi giorni 3 nuovi prodotti nelle varie fasce di mercato, si tratta del nuovo player professionale cdj2000 Nexus, della consolle compatta XDJ Aero e del controller entry level DDJ WeGo.Il Pioneer cdj2000Nexus ingloba le funzioni dei software di mixaggio direttamente all'interno del player rendendo sostanzialmente inutile l'uso del laptop. Il nuovo lettore è l'ultima evoluzione della tecnologia dj e oltre a tutte le funzioni già presenti nel cdj2000 permetta la visualizzazione delle forme d'onda dei brani per un perfetto monitoraggio della traccia, funzioni sync e quantize per messa a tempo in battuta automatica, supporta diverse visualizzazioni e possibilità di editing delle playlist, editing in real time della beat-grid, importazione dei brani da dispositivi mobili e wireless, indicazione della tonalità dei brani per mix sempre armonici, indicazione del beat all'interno della battuta per una perfetta sincronia di miscelazione delle tracce. Il cdj2000 è quindi legato fortemente all'uso di Recordbox per l'analisi accurata delle tracce e la definizione della beat-grid, elementi fondamentali per gestire le nuove funzioni presenti.
L'approccio di Pioneer è innovativo e sfrutta il pc e le applicazioni mobili (Iphone e smartphone Android) per la crezione delle playlist e l'analisi dei brani tramite la piattaforma di Pioneer Recordbox per permettere al dj di non dover più utilizzare il laptop in serata ma senza rinunciare a nessuna funzione. In arrivo per fine settembre, presto nuove info!
L'XDJ Aero concentra la nuova tecnologia Pioneer legata alla piattaforma Recordbox in un prodotto di fascia più economica e compatto. Sull'XDJ Aero è possibile sfruttare il sync e la quantizzazione del beat, importare i brani da dispositivi portatili e pc all'interno di reti wireless, volendo anche in iterazione con il pubblico presente in sala. La nuova consolle ha un ingresso USB per la lettura dalle periferiche di massa e funziona anche come MIDI controller compatibile con i principali software in commercio. Ogni deck è equipaggiato con un'unità effetti (echo, roll, flanger, trans), unità di loop con taglio in battuta automatico e la jog oltre alle classiche funzioni di gestione del pitch e all'effetto vinile può essere utilizzata per lanciare (e scratchare) campioni aggiuntivi diventando un vero e proprio sampler. Il cuore dell'XDJ Aero è un mixer digitale a 2 canali più microfono su cui troviamo i filtri sweep (passalto-passabasso) dedicati. Uscita rca e jack bilanciata, ingressi line/phono per collegare player esterni.
venerdì 16 marzo 2012
Native Instruments F1 & Traktor 2.5
Ieri sul sito Native Instruments sono uscite le specifiche complete del nuovo controller F1 in arrivo ad Aprile insieme ai dettagli della nuova release di Traktor 2.5 che sarà incluso direttamente con il nuovo controller (chi ha già la licenza del Pro2 potrà comunque effettuare l'aggiornamento gratuito). Il controller F1, privo di scheda audio, è il compagno ideale del classico X1 ma può essere affiancato anche ai controller Kontrol S2 e S4 ed è concepito per sfruttare al massimo le potenzialità dei samples decks che sono ora rinominati "remix decks".
Dalla versione 2 di Traktor è stata introdotta la possibilità di sostituire il classico deck per la riproduzione della traccia con 4 slot in cui caricare loop e campioni audio estratti dai normali brani o caricati da apposite librerie. Questo fa parte di un processo, ormai in atto da tempo, in cui si tende a dare al dj sempre più possibilità di gestire i propri set avvicinando la perfomance del dj ai live. Sostituendo ai 4 decks di Traktor gli equivalenti "remix decks" si contano quindi ben 16 samples in contemporanea con un impostazione che si avvicina ad Ableton. Nella nuova versione 2.5 la novità è la possibilità di avere una sorta di playlist dedicata ad ogni slot del remix deck come da immagine sopra.
L'F1 può essere diviso in 3 sezioni: la prima, a partire dall'alto, con i potenziometri per la gestione del filtro HP e LP dedicato (uno per ogni campione) e con il fader del volume di ogni canale. Nella seconda sezione nella parte centrale del controller sono raggruppati invece i comandi per il caricamento dei loop e delle pagine (si possono salvare 4 pagine differenti per ogni remix deck), per le funzioni di sync, quantizzazione, importazione e variazione della lunghezza del campione, reverse e tipo di riproduzione (one shot o loop) ecc.Nella terza parte, quella inferiore del controller, si trovano 16 pad dinamici e retroilluminati per il lancio dei campioni e utilizzabili anche per le funzioni avanzate di punch, monitor, keylock e l'assegnazione effetti.
Disponibile da Aprile l'F1 sarà presentato a Torino al Dj In Progress (www.djinprogress.it), ecco il filmato di presentazione ufficiale
mercoledì 1 febbraio 2012
News nuovi contoller digital dj
Il primo controller è l' mc3000 della Denon, verisone compatta dell' mc6000 che ha avuto un grande successo nella primavera dello scorso anno in quanto primo controller di fascia professionale ad incorporare un mixer digitale vero e proprio con possibilità di gestire ingressi e uscite indipendentemente dal software (e senza ricorrere ai direct output). L' mc3000 si presenta con il medesimo layout e componentistica, con il mixer a 2 canali, con delle dimensioni più compatte che lo rendono facilmente trasportabile e un prezzo più competitivo.
Vestax ha invece proposto un controller di fascia professionale con un layout molto interessante: si tratta del VCI400, costruito con materiali di altissima qualità e che trasmette subito un senso di robustezza e un ottimo feeling con la superficie di controllo ricca di pad, pulsanti sovradimensionati e potenziometri. Il VCI400 può gestire 4 deck con una manopola dedicata per i filtri e vumeters su ogni canale (molto particolare la soluzione estetica), ha la scheda audio interna con uscite bilanciate e 2 ingressi direct per microfoni e segnali line esterni. Il prezzo si assesta intorno ai 750 euro, viene venduta con un'apposita versione di Virtual DJ ma è possibile utilizzarla con Serato Dj Intro, software liberamente scaricabile dal sito di Serato.


mercoledì 18 gennaio 2012
Nuovo controller per Traktor e news Namm 2012

Native Instruments ha lasciato trapelare da qualche giorno alcune immagini e un video su un nuovo controller che sta per essere lanciato (si vedrà forse il primo esemplare proprio al Namm 2012). Si tratta di un controller delle stesse dimensioni dell'X1, con un'ampia griglia di pad e alcuni fader per la gestione probabilmente dei samples deck. Apparentemente simile al K2 di Allen&Heath il nuovo prodotto Native Instruments sembra confermare la tendenza di Traktor ad assomigliare sempre più ad una piattaforma per live set, simile per certi aspetti ad Ableton, in grado di superare i limiti del "semplice" mixaggio dei brani. Nel video si nota anche il software, forse un nuovo aggiornamento del Traktor Pro2, che propone un nuovo layout e funzioni.
Oltre alle news Native Instruments è da segnalare che in questi giorni si sta svolgendo negli Stati Uniti il Namm, la più importante fiera dedicata alla strumentazione musicale d'oltre oceano e alcuni produttori hanno già lasciato trapelare indiscrezioni sulla presentazione dei nuovi prodotti...
Ad esempio sia Reloop che Numark hanno presentato 2 nuovi controller dj sovradimensionati a 4 deck con funzioni di mixer, si tratta del Terminal Mix 4, il primo controller di Reloop per Serato Itch, e del 4Trak, una sorta di versione dell'NS6 dedicata però a Traktor. Ecco le prime immagini:

Altri prodotti da segnalare sono sicuramente l'Akai MPC Studio, un bundle controller/software che rilancia la celebre serie mpc di Akai, e il sequencer multipiattaforma per editing/live BigWig che avrà anche una versione per Linux oltre che per Win e Mac.Nei prossimi giorni ulteriori aggiornamenti!!
venerdì 23 dicembre 2011
Serato Scratch Live 2.3.3 is released!
Fra le novità recenti di Serato c'è anche l'uscita del software DJ Intro, compatibile con diversi controller di fascia economica e liberamente scaricabile. Serato DJ Intro conserva la filosofia di Serato di permettere l'installazione senza bisogno di licenze, codici e configurazione in quanto il software si mappa in automatico sul controller. Serato DJ Intro è sicuramente una valida alternativa ai pacchetti LE presenti normalmente nelle confezioni dei controller dj, è completo di effetti, campionatore per samples e loop e ha le caratteristiche, se pur ridotte, che contraddistinguono Serato Itch: è compatibile con i prodotti Numark, Vestax e Pioneer DDJ Ergo. Per l'elenco aggiornato è consigliabile consultare il sito di Serato.
martedì 8 novembre 2011
Zomo MC-1000
Lo Zomo MC-1000 sembra essere uno dei tanti controller dj ora presenti sul mercato. Ma ad uno sguardo più attento si notano subito delle soluzioni che lo rendono davvero un prodotto particolare. Subito si osserva che manca la parte di controlli dedicata alla sezione mixer: l'MC-1000 è infatti dotato di una scheda audio 4 canali stereo in uscita e deve essere collegato al classico club mixer che, rispetto al mixer interno al software, offre prestazioni più performanti per quanto riguarda la dinamica, il volume, l'equalizzazioni, il routing del segnale (master, booth, cuffia...) ecc.
Inoltre, pur essendo essenziale, l'ergonomia dei comandi permette di gestire comodamente tutte le funzioni standard quali effetti, loop (roll), caricamento tracce, punti di cue ed il play/synch dei deck (fino a 4 con gli appositi switch).

In sostanza l'MC-1000 è il controller ideale per che non vuole (o non può) rinunciare all'uso del mixer professionale ma che conserva la semplicità d'uso e trasporto tipica dei prodotti di questa categoria. La mancanza delle jog e del pitch forzano però il dj ad utilizzare le funzioni di synch e presuppongono una pre impostazione dei punti di cue: ad esempio il dj abituato all'uso di Traktor, magari nella versione scratch, a seconda dei contesti potrebbe optare per l'uso dei giradischi, scheda ecc, oppure, in una situazione meno "impegnativa", semplicemente usare l'mc-1000 con considerevoli vantaggi pratici!
Il marchio Zomo oltre al controller preso in considerazione pone anche un'estrema attenzione nella costruzione dei flycase e negli accessori studiati appositamente per tutti i tipi di attrezzatura dj, in queste settimane il nostro catalogo verrà man mano arricchito delle soluzione più interessanti!
venerdì 4 novembre 2011
Pioneer presenta il DDJ Ergo e il djm250

Il primo è un controller di fascia economica, il DDJ Ergo, completo del software Virtualdj/Atomix e scheda audio integrata: derivato dai prodotti DDJ T1/S1 il DDJ Ergo garantirà la qualità dei prodotti Pioneer ad un prezzo estremamente contenuto e avrà un prezzo al pubblico inferiore ai 500 euro.

La seconda novità è il djm250, mixer 2 canali entry-level caratterizzato dalla presenza di 2 filtri dedicati. Su ogni canale si ha quindi a disposizione un potenziometro per pilotare il filtro passa-alto o passa-basso in modo indipendente. Il djm250 inoltre è il primo mixer Pioneer 2 canali da club dotato di uscite bilanciate XLR (oltre ai classici RCA). Presenti oltre ai 2 ingressi per ogni canale anche ulteriori 2 entrate ausiliarie, vu-meters dedicati su ogni canale e master. Disponibile sia Black che White il djm250 è il compagno ideale per i lettori cdj350 e non solo.
venerdì 26 agosto 2011
Native Instruments Kontrol S2
Native Instruments ha presentato oggi sul proprio sito il nuovo controller midi Kontrol S2, versione più compatta (ed economica) del Kontrol S4. Stessa qualità della componentistica del fratello maggiore, stesso software ma con una scheda audio ridimensionata e alcune piccole differenze. La parte del mixer gestisce ora solo 2 canali e non ha più le manopole dedicate per i filtri (HP/LP), mentre per quanto riguarda i deck i pulsanti dei sampler e dei cue sono stati ora accorpati e un apposito selettore permette di switchare fra una funzione e l'altra (lo stato della funzione è evidenziato dal colore dei led presenti sui pulsanti). Il volume dei samples deck (8 slot in totale) è ora gestito da un unico potenziometro presente nella parte centrale del mixer e la scheda audio non presenta ingressi ma gestisce solamente il preascolto e l'uscita master a cui è stata aggiunta anche l'uscita booth. Di dimensioni più compatte e dal costo più contenuto (dovrebbe essere disponibile a circa 500 euro) il Kontrol S2 completa la gamma di controller di Native Instruments, anche se giungono voci dell'imminente lancio di altre novità per l'autunno...
Fino a fine settembre inoltre Native Instruments permette l'attivazione gratuita del Traktor Pro2 per chi acquista il controller X1!
venerdì 20 maggio 2011
Controller DJ - quale scegliere?

Nell'ultimo anno i marchi professionali si sono impegnati nel lancio dei controller MIDI di fascia alta: Pioneer, Denon e Native-Instruments hanno aggiunto i loro modelli a quelli già presenti sul mercato della Vestax e dell'Allen&Heath. Questo post vuole evidenziare i punti di forza e le peculiarità di ciascun prodotto in modo da rendere più agevole la scelta del controller più adatto all'esigenza specifica del dj.
Nella scelta del controller si deve valutare sia il software che decidiamo di usare sia il prodotto hardware in sè. I principali software sono ovviamente Serato ITCH e Traktor oltre a Virtual DJ, anche se quest'ultimo è solitamente utilizzato sui prodotti di fascia più economica. Non si vuole qui entrare nei dettagli delle differenze delle funzioni dei due software, ma si può specificare solamente che Serato permette un'installazione più semplice senza bisogno di alcuna configurazione ed è generelamente considerato più stabile e leggero, inoltre garantisce gli aggiornamenti gratuiti (a breve uscirà la versione definitiva del 2.0), mentre Traktor è decisamente più completo di effetti, soprattutto dedicati alla musica elettronica, e nella versione Pro2 ha introdotto i sample decks che permettono di effettuare dei veri e propri copia incolla musicali. Si ricorda anche che i controller nativi con Serato possono essere utilizzati comunque anche con Traktor, mentre i controller sviluppati per Traktor (o altri software) non possono essere utilizzati con ITCH. Veniamo ora ai controller!
Native-Instruments Kontrol S4: controller direttamente prodotto dalla casa sviluppatrice di Traktor ed è sicuramente il più indicato per sfruttarne le nuove caratteristiche. L'ergonomia è stata appositamente studiata per il controllo del Pro2, è completamente in plastica con gli stessi componenti già visti su Maschine e Kontrol X1, ha la scheda audio integrata e offre la possibilità di supporto dei sistemi timecode o di collegare altre periferiche esterne in ingresso (sempre però tramite la scheda audio e relativo driver, no mixer hardware interno). Consigliato per chi è sempre meno interessato a mixare manualmente (le jog e il pitch sono abbastanza ridotti) e vuole sfruttare il sync interno per potersi dedicare a tempo pieno all'uso dei loop, dei sample e alla miscelazione degli effetti, include il Traktor Pro2 completo.
Denon dn-mc6000: prodotto decisamente solido, interamente in lega metallica, gestisce 4 deck in uno spazio molto contenuto, qualità dei componenti hardware elevata e soprattutto ha il punto di forza nel mixer digitale interno in grado di funzionare anche senza software (in caso di problemi con il pc si può lanciare subito una traccia da un player esterno), completo di numerosi ingressi, di uscite bilanciate XLR e uscita monitor. Impostazione professionale, perfetto per chi deve gestire microfoni e strumenti esterni e si vuole collegare direttamente alle casse. Già nativo sia per Traktor che per Virtual Dj include però solo il software LE a vantaggio di un prezzo più basso rispetto ai concorrenti.
Allen&Heath DX: primo controller a gestire 4 deck, ottima qualità dei componenti, gli stessi di tutta la serie xone, e particolare attenzione alla qualità dell'audio. Concepito per Serato ITCH (versione completa inclusa) offre la mappatura di tutte le funzioni del software, usicta XLR, booth, rec e ingressi per periferiche esterne ma sempre tramite la scheda audio (non ha un mixer interno). Il pitch è solo tramite un potenziometro rotativo, prodotto quindi quasi dedicato all'uso in sync delle tracce ma che offre notevoli potenzialità grazie al grande numero di controlli.
Pioneer DDJ S1: versione per Serato a 2 deck del DDJ, offre un approccio classico per chi è abituato all'uso dei cdj. Le jog, il pitch e i tasti play e cue sono gli stessi della serie cdj di Pioneer ed è il controller più indicato per chi vuole effettivamente mixare ad... orecchio (non tutti i generi musicali sono adatti alla funzione sync!). Monta un mixer hardware digitale vero e proprio completo di vu-meter molto precisi anche se gli ingressi sono limitati. Presenti tutti i potenziometri e pulsanti per la gestione di ITCH di cui ricalca ergonomicamente tutte le funzioni, controllo dedicato anche per la modifica della beat-grid, superficie ampia e strip touch per l'avanzamento traccia.
Pioneer DDJ T1: stesso discorso fatto perl'S1. Il controller è perfetto per chi vuole sfruttare la manualità acquisita con i cd-player di Pioneer, strip touch per avanzamento traccia e potenziometro per la beat-grid. La versione per T1 è però dedicata a Traktor e pilota 4 deck e altra differenza è solamente controller (no mixer hardware): questa soluzione offre meno spinta del segnale sia sul master che in cuffia rispetto all'S1. Versione di Traktor Pro2 apposita per il controller Pioneer, tutti i comandi sono appositamente sviluppati per il software Native-Instruments e il controller ricalca ergonomicamente le funzioni visualizzate sullo schermo.
Vestax vci300 mk2: nuova versione di quello che è stato il primo controller professionale. Molto curato esteticamente è sviluppato per Serato ITCH e viene accoppiato al VFX-1 per l'uso degli effetti. Davvero ottime le jog che offrono un feeling molto elevato, ideale per chi vuole mixare, dedicarsi in parte allo scratch e giocare con i punti di cue: regolazione di tutte le curve di taglio e dell'attrito delle jog. Il vci300 è solo controller, offre la possibilità di ingressi esterni e ha le uscite master e booth ma sempre tramite scheda audio.
mercoledì 6 aprile 2011
Rane Serato Scratch con Denon DN-MC6000
Fortunatamente uno dei testimonial italiani di Denon FRANCISCO ROJOS ha personalmente implementato una configurazione MIDI per l'uso di Serato Scratch con il controller Denon dn-mc6000 al fine, una volta perfezionata, di condividerla con gli utenti del web. Al momento la configurazione non è ancora completa, è però già disponibile un video in italiano in cui si possono già apprezzare le soluzioni adottate per il controllo del software.
Ecco la pagine di Francisco e il video dimostrativo:
www.salsa.it
martedì 25 gennaio 2011
News - NAMM 2011
Iniziamo da Numark, una delle aziende più prolifiche: il prodotto più interessante è il mixer controller NS6 dedicato a Serato ITCH. Dopo l'NS7 e il V7 fortemente spinte per l'uso "scratch" grazie ai piatti di controllo motorizzati, la casa americana propone ora un mixer controller sviluppato per il mixaggio da club. Inoltre l'NS6 è il primo prodotto del segmento che incorpora un vero e proprio mixer digitale. Molti controller oggi permettono tramite gli ingressi phono/line di collegare altre periferiche e di essere utilizzati come mixer, ma in realtà si sfrutta sempre la scheda audio e se il controller non viene collegato al pc nessuna funzione è effettivamente attiva. L'NS6 invece incorpora un vero e proprio mixer digitale che è perfettamente funzionante anche a pc spento. Per il resto troviamo tutti i controlli per pilotare Serato ITCH opportunamente mappati. La componentistica dovrebbe essere ibrida fra quella utilizzata per il MixDeck e l'NS7 e ci si aspetta un prezzo molto concorrenziale.
Altre novità Numark sono una nuova serie di mixer economica che comprende l'iM9 (mixer 4 canali con player iPod), l'iDJLive (una simpatica mini-consolle per iPod e iPad), il mini-controller dj2go e altri prodotti di cui potete consultare le schede a questo link: www.numark.com/newgear2011
Pioneer ha invece presentato i nuovi di controller DDJ S1 e DDJ T1 di cui abbiamo già parlato nell'articolo precedente. Nessuna novità invece per quanto riguarda Allen&Heath di cui si attende l'uscita dell'xone DB4 presentato già al BPM di Londra a ottobre oltre a quella di un nuovo controller. Anche in casa Denon non c'è stata nessuna novità, ma del resto negli ultimi mesi erano già usciti sul mercato diversi mixer (dnx1600, dnx600) e controller (dn-sc2000 e dn-mc6000).
A sorpresa anche Native-Instruments non ha presentato il nuovo Traktor di cui è stato rilasciato un video ma di cui non si conoscono ancora i dettagli, probabilmente bisognerà attendere ancora un po', forse fino ad aprile quando ci sarà il MusikMesse di Francoforte:
Korg ha rinnovato invece la linea dei nano-kontrol e soprattutto è in arrivo una nuova effettiera touch sulla linea del KP3. Il Kaoss Pad Quod sembra un multieffetto davvero creativo grazie alla possibilità di miscelare diversi effetti posizionati ai 4 vertici dello schermo. Non è presente invece il sampler.
Reloop ha proposto invece l'interessante Digital Jockey III che sembra essere un controller di fascia media davvero completo ed adeguato a gestire le numerose funzioni dei software di mixaggio.
Anche M-Audio ha introdotto una nuova versione di Torq con un software molto completo e con un'ampia possibilità di gestire tutti i parametri degli effetti e del segnale. Forse fin troppo macchinoso e complesso da usare, considerando che la linea dei controller è rimasta la stessa e che quindi non sono mappati tutti i comandi per ler funzioni ora presenti.

Ultimissima segnalazione è l'uscita di una nuova scheda audio per Rane Serato Scratch-live denominata SL4 a 96 khz e 24 bit che permetterà l'uso di 4 deck in parallelo più un ulteriore ingresso/uscita per la registrazione e il campionatore e sarà collegabile simultaneamente su due pc.
A tirare le somme, nonostante i numerosi prodotti usciti, non ci sono grosse novità. Il segmento più in espansione è senz'altro quello dei controller, ma la sensazione è che siano uno la replica dell'altro in quanto le funzioni presenti sui principali software (Traktor e Serato) sono sempre le stesse e quindi al di là della qualità dei componenti ogni casa produttrice ricalca più o meno la stessa impostazione.
venerdì 14 gennaio 2011
Pioneer DDJ S1 e DDJ T1
Era nell'aria già da un po', con il MEP7000 c'erano state le prime timide avvisaglie, ma ora Pioneer è entrata davvero nel mercato dei controller dj. Era un passo inevitabile vista anche la drastica diminuzione di vendite dei lettori cd nell'ultimo semestre dell'anno: nonostante l'introduzione delle chiavette USB e della compatibilità con i software i lettori rimangono certamente indispensabili per l'uso nei club e nella fascia professionale, ma in tutte le applicazioni in cui la praticità di trasporto, peso e ingombro diventano parametri importanti i cdj hanno sicuramente lasciato il passo ai midi controller. Le consolle dj atte a pilotare i software condensano un'ampia gamma di funzioni con costi più contenuti e una facilità di uso e gestione che rende appettibile il djing anche ai meno esperti.
Pioneer si presenta così con ben 2 prodotti, molto simili, dedicati ai 2 maggiori software in commercio: Traktor e Serato. Pioneer ha da sempre puntato sulla facilità d'uso dei propri prodotti e ha sempre seguito la filosofia di "un tasto, una funzione" rendendo le serie cdj e djm estremamente intuitive. Ecco quindi che la casa giapponese ha deciso di proporre 2 pacchetti bundle per i rispettivi software evitando così all'utente le procedure di configurazione, installazione di versioni LE ed eventuali upgrade. Entrambe le versioni dei controller sono esattamente concepite per pilotare le rispettive funzioni sulle schermate di Traktor e Serato ed una volta installate ci si troverà davanti al prodotto già completo e pronto all'uso. I 2 controller pur risultando molto simili hanno in realtà una diversa gestione dei comandi, soprattutto nella sezione effetti, che rispecchia le differenze dei 2 software e si possono distinguere a prima vista in quanto il DDJ T1, dedicato a Traktor, supporta 4 deck mentre il DDJ S1, venduto con Serato ITCH, ha la parte di mixaggio con i controlli per soli 2 deck, in entrambi i modelli è presente ovviamente la sezione di navigazione e caricamento delle tracce. Ai lati del mixer troviamo le jog di derivazione apparentemente dal cdj400 con i relativi controlli per i loop e punti di cue e più in alto per la sezione effetti. Sui DDJ sono presenti la strip di ricerca veloce nella traccia come già sulla Numark NS7 e sui Pioneer cdj2000 e, unica vera novità, un controllo dedicato alla gestione real time della beat-grid per perfezionare la funzione di auto-synch presente nei due software.Entrambi hanno inoltre una nuova e interessante ergonomia che permette di infilare il portatile sotto il controller in modo da salvare spazio (e integrità del laptop...) e permettere una comoda visualizzazione dello schermo.
Per i prezzi, le disponibilità e le prime impressioni ci vorrà ancora qualche settimana, nel frattempo ecco il video di presentazione del DDJ S1mercoledì 29 dicembre 2010
News
Il Numark Mixtrack si propone come controller di fascia economica, tutto sommato dotato di buona componentistica con fader, jog e potenziometri derivati dal MixDeck e che trasmettono subito un buon feeling. Il controller è sovradimensionato in modo da avere l'adeguato spazio fra i comandi e da poter "smanettare" facilmente sulla superficie di controllo. Nella parte centrale troviamo i fader, il crossfader e i potenziometri dell'equalizzazione, manca invece il gain ormai non più indispensabile grazie alla funzione di auto-gain presente sui software. Al centro troviamo i controlli per la cuffia, la navigazione delle playlist e il caricamento delle tracce. Il volume master è invece pilotato dal fader centrale ed è questa forse l'unica soluzione discutibile in quanto possibile fonte di erronee variazioni di volume: un potenziometro sarebbe stato certamente più pratico. Ai due lati sono presenti i comandi dei deck, completi di potenziometri per la gestione degli effetti, pulsanti per i loop, ampia jog pesata con funzione vinile e i pulsanti play, cue, sync e stutter come da filosofia Numark (lo stutter è una sorta di play che una volta rischiacciato anzichè andare in pausa riparte dal punto di cue, già presente su molti cdplayer della casa americana). Il Mixtrack è al momento il controller economico con il miglior rapporto qualità prezzo ed è il prodotto che verdedj consiglia nella fascia di prezzo sotto i 300 euro, decisamente più performante rispetto al Vestax Typhoon anche se di dimensioni più generose e quindi meno agevoli per il trasporto (impossibile inserirlo nella bag del pc portatile). Mixtrack è completo di scheda audio interna per l'uscita principale e il preascolto in cuffia e viene fornito con Virtualdj LE ma è perfettamente compatibile con tutti i software di mixaggio.
Altro controller che merita un po' di attenzione è l'America Audio VMS4, primo controller di fascia media a 4 canali. Dopo l'uscita dell'Allen&Heath XD e della Native-Instruments S4, entrambe dal costo di circa 900 euro, nei primi giorni di dicembre è arrivata la VMS4 che propone il controllo di 4 deck in parallelo tramite l'accesso diretto alle funzioni del mixer a 4 canali e la possibilità di switchare i comandi delle jog, degli effetti e dei loop sui 4 deck. Le caratteristiche peculiari di questo prodotto sono senz'altro la scheda audio dotata di un ampio numero di canali in ingresso (compresi 2 microfonici completi di gain ed equalizzazione) e in uscita (XLR e uscita booth RCA) e alcune superfici touch presenti vicino ai fader per controllare il mouse, il caricamento delle tracce o altre funzioni assegnabili. La VMS4 ha numerosi pulsanti retroilluminiati, lo chassis è interamente in metallo e i potenziometri, i fader e le jog sono forse un po' sopra la media dei prodotti di questa fascia. Ottimo rapporto qualità prezzo, Virtualdj LE incluso. Qui sotto un video dimostrativo:sabato 13 novembre 2010
Native-Instruments Kontrol S4

Ormai da qualche giorno è disponibile il nuovo Kontrol S4 di Native-Instruments con inclusa una speciale versione di Traktor dedicata al controller con nuove e interessanti funzionalità. Il Kontrol S4 si presenta come una consolle di generose dimensioni, con la giusta grandezza e un'adeguata distanza dei controlli. I materiali sono quelli utilizzati già per Maschine e l'X1 con l'introduzione di una parte in plastica lucida per la sezione di mixaggio e dei vu-meters per il monitoraggio dei volumi.
L'S4 gestisce 4 canali a cui si possono associare nelle impostazioni sia i normali deck di Traktor, sia una fonte esterna (presenti diversi ingressi phono/line) o una nuova sampler station con 4 banchi . Su ogni canale abbiamo a disposizione l'equalizzazione, il gain e un filtro passa-alto/passa-basso sempre attivo. Troviamo inoltre un campionatore in grado di creare istantaneamente un loop in battuta sia dal segnale master, sia in preascolto in cuffia o anche da una fonte esterna, da sottolineare che la messa a tempo e la precisione della battuta sono effettivamente perfette. Ad ogni canale si possono poi assegnare una o entrambe le unità effetti che sono le medesime presenti nella versione di Traktor Pro con una manopola dry/wet e tre effetti attivabili in contemporanea editabili nei parametri: tutti i controlli necessari sono posti esattamente ai 2 lati del mixer sopra i controlli dei deck. La sezione del mixer offre ovviamente la funzione di preascolto e un potenziometro di controllo per l'uscita master (bilanciata), oltre ad un potenziometro e 2 pulsanti "load" per la navigazione del browser e il caricamento delle tracce sui deck.
Ai lati sono presenti i controlli per 2 deck più i pulsanti per l'efficientissima loop station. Troviamo quindi 2 ottime jog di buone dimensioni, sensibili al tocco sulla parte superiore per la simulazione dello scratch e sul lato per la correzione del pitch, con perfetta sensibilità coadiuvata da un giusto peso e resistenza alla rotazione. Sotto sono presenti i comandi per la creazione del loop, sia con un in/out manuale sia con una rotellona dentata (a scatti) che funziona anche da pulsante per la selezione e il taglio del loop automatico in battuta più un'altra rotellona per lo shift della parte di brano da mandare in loop. Se abbiamo attivato su un canale il campionatore una volta inserito un loop sarà sufficiente schiacciare un pulsante relativo a uno dei 4 banchi disponibili per copiare istantaneamente il loop nel campionatore, mantenendo sempre una perfetta sincronizzazione. Il loop viene inoltre automaticamente inserito della libreria per poter essere richiamato in un qualunque momento futuro. Il campionatore gestisce fino a 4 loop in contemporanea, ognuno con un volume e un filtro dedicato, più ovviamente la possbilità di assegnare il filtro e gli effetti del canale del mixer come su un normale deck. Sotto ai 4 pulsanti per i relativi banchi del campionatore troviamo 4 punti di cue e i pulsanti play, cue, sync oltre allo shift (per assegnare eventualmente 2 controlli differenti allo stesso pulsante) e subito a lato il fader del pitch. Nella configurazione forse più performante possiamo quindi gestire direttamente tutti le funzioni dei 4 canali pilotando 2 deck e assegnando ai 2 canali rimanenti 2 unità di loop. Volendo inserire invece 4 deck c'è la possibilità di switchare i controlli (jog, pitch, play, cue...) tramite l'opposito pulsante.

Il kontrol S4 lascia immediatamente stupefatti per la possibilità di gestire loop e campioni, effettuando effettivamente dei veri e propri copia-incolla come mai era stato possibile fare prima, neanche con attrezzature molto più costose. Il tutto è poi ulteriormente editabile tramite la corposa e ormai nota unità effetti di traktor per una creatività (e un divertimento) di mixaggio completamente nuova, quasi un ibrido fra Ableton Live e le normali dj consolle. La grafica è stata in parte rivisitata ma mantiene sostanzialmente la stessa impostazione del software Pro. La funzione di sync riesce a sincronizzare molto bene le tracce, i loop e i campioni ma anche in modalità manuale l'ottima sensibilità dei comandi permette di effettuare facilmente i mixaggi, anche se il fader del pitch risulta un po' corto così come i fader del mixer a cui forse 1 cm in più non avrebbe guastato e a cui si sarebbero potuti associare dei vu-meters più precisi. Una pecca un po' vistosa è la mancanza di un'uscita booth, ma il Kontrol S4 in un ambiente professionale deve comunque preferibilmente passare tramite un mixer vero e proprio per dare più spinta al suono e per poter gestire adeguatamente il routing del segnale audio. Il volume e la qualità di uscita sono buone, ma ancora un po' troppo "digitali" e mediose, mentre risulta forse un po' bassa l'uscita della cuffia.
Da segnalare che essendo un prodotto bundle Native-Instruments software + controller è notevolmente migliorata la procedura di installazione e configurazione rispetto all'acquisto di un controller generico: il Kontrol S4 è forse il vero primo capostipite di una nuova generazione di consolle, offerta ad un prezzo concorrenziale rispetto agli altri controller professionali (Allen&Heath DX, Vestax vci300) ma che per essere sfruttata al massimo della potenzialità necessita di un computer performante.
mercoledì 3 novembre 2010
Denon dn-sc2000
Come annunciato a settembre la Denon sta rinnovando la gamma prodotti ed è ora già disponibile il controller dn-sc2000 che si differenzia in modo sostanziale dalla moltitudine di consolle dedicate ai software di mixaggio ad oggi in commercio.Il dn-sc2000 è infatti concepito per gestire un singolo deck del software, eventualmente switchabile per gestirne fino a 2 grazie al pulsante in alto a sinistra "deck chg.". La gestione dell'audio è lasciata ad altre periferiche che possono essere ad esempio le classiche schede dei sistemi timecode (Traktor Scratch o Serato Scratchlive) oppure i mixer dotati di scheda audio interna come i prodotti della serie digitale Denon o di altri marchi. Questa soluzione presenta l'evidente vantaggio di non duplicare la spesa dell'hardware: oggi ci si ritrova spesso ad avere acquistato un sistema timecode, magari una coppia di lettori dotati di scheda audio più un mixer anch'esso equipaggiato con periferica audio... Inoltre il dn-sc2000 non avendo i controlli MIDI del mixer si sposa perfettamente con un uso professionale dove la parte di miscelazione sonora deve essere "spinta" da un mixer dj vero e proprio decisamente più performante rispetto a quella elaborata dal software. Denon ha dirottato quindi la spesa della periferica audio a favore della qualità dei componenti, il controller si rivela subito molto solido, tutto in metallo, con un'ottima jog pesata che trasmette un feeling inaspettato e che gestisce sia il pitch che lo scratch.
Nella parte superiore del dn-sc2000 troviamo 4 potenziometri rotativi infiniti "dentati" (con rotazione a scatti) che sono anche pulsanti e che sono predisposti per la gestione degli effetti con a fianco 2 pulsanti per la selezione dell'unità effetti virtuale.
Subito sotto insieme allo switch di assegnazione del deck troviamo i pulsanti e il potenziometro per la navigazione dei file. Scendendo ulteriormente sono a disposizione i controlli per il loop (sia in manuale che con taglio automatico sul beat) e per posizionarci sui punti di cue (fino a 8). Completano la superficie la jog, il lungo e preciso fader del pitch e altri controlli standard (key lock, sync, cue, play...).
Ottimo per completare la propria consolle il Denon dn-sc2000 è un prodotto robusto dalle caratteristiche professionali e con un costo intorno ai 250 euro.
venerdì 22 ottobre 2010
Configurazione controller per i software di mixaggio
Chi si approccia a questo nuovo tipo di tecnologia, soprattutto perchè permette di avere una serie molto ampia di funzioni e potenzialità ad un costo estremamente accessibile, deve mettere in conto che facilmente si dovrà destreggiare fra driver, upgrade, registrazioni online e configurazione MIDI. Niente di preoccupante, ma oltre ad imparare ad utilizzare le funzioni del software è necessario anche apprendere le corrette procedure per sua la configurazione.
Solitamente la procedura di automap funziona correttamente, quindi una volta installato il software incluso nella confezione e installato il driver del controller in pochi minuti si può registrare il programma di mixaggio e si avvia la procedura di autoconfigurazione.
Qua è proposta la prima parte di un tutorial per l'installazione del controller Reloop Digital Jockey venduto con Traktor Pro LE, se aprite la pagina su youtube automaticamente il filmato passarà alle parti successive:
Più in generale i punti critici delle installazioni sono sempre gli stessi: la scheda audio e i controlli MIDI. Spesso infatti possono sorgere incongruenze di compatibilità, è quindi necessario cercare ad esempio i driver aggiornati del controller per il proprio sistema operativo (Mac, Windowos XP, Vista, 7 a 32 o 64 bit...) ed imparare a importare le configurazioni MIDI. Tutti i costruttori nonchè gli sviluppatori dei software rilasciano gli aggiornamenti dei driver e le mappature preconfigurate che possono essere scaricate da internet e caricate poi sul nostro applicativo. Inoltre è anche necessario imparare ad effettuare delle modifiche a queste in base alle funzioni che utilizziamo più frequentemente sul nostro software: non sempre i controlli preconfigurati saranno completamente di nostro gradimento.
Normalmente all'acquisto del controller seguendo le indicazioni si riesce facilmente nella procedura di installazione, ma trattandosi di computer e non di hardware non c'è mai la certezza assoluta che tutto funzioni correttamente. Inoltre se si prosegue nel digital dj sicuramente nel futuro prossimo si passerà all'installazione di programmi più completi nelle funzioni rispetto a quelli proposti nel pacchetto con il controller, potremmo dover formattare il pc, vorremmo magari fare delle modifiche alle impostazioni: per questi motivi prendere confidenza con i driver, le precedure di registrazione, la configurazione della scheda audio e dei segnali MIDI è assolutamente indispensabile. Tutorial, forum, video (nella maggior parte dei casi in inglese) saranno quindi inesauribile fonte di informazioni e di risoluzione dei problemi, oltre ad utilizzare l'assistenza diretta dei distributori (di cui trovate un elenco sulla parte destra del nostro blog) che normalmente offrono un servizio di assistenza.
In questo panorama un po' confuso gli unici controller che effettivamente risultano più "user friendly" sono i prodotti concepiti completamente insieme al software con cui vengono venduti, è il caso questo dei prodotti marchiati Serato ITCH; questa software house ha infatti una filosofia particolare: tramite accordi commerciali con i costruttori dei controller di fascia alta (Vestax VCI300, Numark NS7-V7, Allen&Heath DX) una volta installato il cd e collegato il controller via USB tutto il sistema è già pronto a funzionare, con la certezza che ogni funzione del software è già mappata e pronta all'uso così come la configurazione del segnale audio. Native Instruments con la consolle S4 si sta orientando verso la stessa impostazione.

Se proprio tutti questi concetti rimangono ostici si possono prendere in considerazione anche delle alternative: il mercato di prodotti per dj offre un'ampia gamma di prodotti che non devono essere collegati ad un pc...




