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martedì 9 ottobre 2012
Controller Denon MC2000 e cuffie AKG K167 Tiesto
In questi giorni alcuni prodotti annunciati durante l'estate hanno iniziato ad essere disponibili effettivamente sul mercato: si tratta del controller entry-level Denon MC2000 ideato per Serato Dj Intro e dell'attesa linea di cuffie Akg marchiata Tiesto.
Il controller MC2000 è l'ultimo della serie di Denon che va così a coprire anche la fascia di prodotti più economica. Costruito sul progetto dei fratelli maggiori conserva le medesime jog-wheel e il vantaggioso rapporto qualità prezzo. La componentistica non è la medesima degli altri controller Denon ma l'MC2000 trasmette subito una sensazione di solidità e compattezza rara nei prodotti di questa fascia. Il layout dei comandi è semplcie e lineare e permette una gestione completa degli affetti, dei loop e sampler e della gestione del deck. Nella parte centrale sono presenti i controlli per il mixer e la navigazione/caricamento tracce. I pulsanti sono robusti e retro illuminati, fader di buona fattura, presente ovviamente la scheda audio per l'uscita master e preascolto con l'aggiunta anche di un ingresso per il collegamento di fonti esterne. Al momento è forse il controller con il miglior rapporto qualità prezzo sotto i 300 euro.
Akg dopo il modello K181 entra nel settore cuffie dedicate al djing con una nuova linea di prodotti dedicata a Tiesto. Design accattivamente, nuovo snodo, padiglioni dalle linee geometriche semplici ed essenziali, il tutto unito alla qualità dei prodotti audio di Akg.
La cuffia K167 è leggera e molto confortevole grazie ai padiglioni ampi e morbidi che avvolgono completamente l'orecchio garantendo anche il massimo isolamento. Il suono è brillanete ed equilibrato, lontanto dai bassi esasperati di alcune cuffie dj: Akg ne consiglia infatti anche l'uso in studio.
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giovedì 30 agosto 2012
Recensione Denon dnsc 2900
Il nuovo lettore media-player dnsc2900 è forse il primo prodotto di Denon effettivamente dedicato al clubbing. Fino ad oggi la serie dei cd-player Denon è stata caratterizzata del volano rotante a simulazione dei giradischi: questa funzione è molto apprezzata per l'uso dedicato allo scratch dove la possibilità di manipolare brani su cd e chiavette come se si stesse lavorando su un disco in vinile è una caratteristica quasi indispensabile, ma poco si addice all'uso nei club. Denon dopo l'uscita del modello 3900 lancia ora il 2900 che si differenzia immediatamente grazie alla jog statica contornata da un led luminoso blu che oltre ad essere di sicuro impatto estetico indica sia l'avanzamento corrente del brano sia i punti di cue grazie agli indicatori di colore rosso.
La macchina si presenta solida e trasmette subito una sensazione di affidabilità come da consuetudine dei prodotti Denon, può leggere i brani da diversi supporti (cd e usb) e supporta la funzione di controller MIDI con relativa scheda audio interna per l'uso dei software di mixaggio (Traktor, Vdj, Serato). Quando si utilizza l'USB è possibile organizzare i file tramite le ricerche nei TAG e creare playlist grazie al nuovo software in dotazione "Engine" sviluppato appositamente da Denon. Tramite il collegamento "Link" con gli ormai consueti cavi LAN è possibile condividere le informazioni delle chiavette USB fra più lettori e sfruttare la funzione di sincronizzazione dei brani come già avviene sui software di mixaggio. Tramite il display si possono monitorare tutti i dati relativi alle tracce e si può visualizzare la "forma d'onda" (anche senza l'uso del software Engine a differenza dei lettori della serie precedente).
La jog ha 5 preset per regolarne la scorrevolezza, si parte da un settaggio molto fluido fino ad aumentare considerevolmente l'attrito quando si va ad agire sul pitch in modo da permettere a ciascuno di trovare il giusto feeling come accade ad esempio con i cdj 2000. Il lettore è completo di 4 hot-cue, di 2 unità sampler/loop manuali e di funzione loop automatica con taglio in battuta per il classico effetto "roll". Presenti le regolazioni separate della frizione in partenza-frenata per simulare l'arresto e la partenza del giradischi.
Altra novità importante sono i pulsanti play/cue ora in plastica rigida per una maggiore precisione: questo era uno dei punti critici dei lettori Denon soprattutto per chi era abituato con i pulsanti dei cdj Pioneer, i 2 pulsanti sovradimensionati trasmetteranno ora il giusto feeling a tutti i dj.
Il Denon dnsc 2900 legge 75 frame per secondo, ha una precisione quindi inferiore ai modelli top di gamma di Pioneer (cdj900/2000, però decisamente più costosi) ma per la tipologia di funzioni e la qualità costruttiva ha un rapporto qualità/prezzo eccellente e paragonato al cdj850 (stessa fascia di costo) risulta essere ben più di una valida alternativa. Modello di demo disponibile per la prova nel nsotro punto vendita.
La macchina si presenta solida e trasmette subito una sensazione di affidabilità come da consuetudine dei prodotti Denon, può leggere i brani da diversi supporti (cd e usb) e supporta la funzione di controller MIDI con relativa scheda audio interna per l'uso dei software di mixaggio (Traktor, Vdj, Serato). Quando si utilizza l'USB è possibile organizzare i file tramite le ricerche nei TAG e creare playlist grazie al nuovo software in dotazione "Engine" sviluppato appositamente da Denon. Tramite il collegamento "Link" con gli ormai consueti cavi LAN è possibile condividere le informazioni delle chiavette USB fra più lettori e sfruttare la funzione di sincronizzazione dei brani come già avviene sui software di mixaggio. Tramite il display si possono monitorare tutti i dati relativi alle tracce e si può visualizzare la "forma d'onda" (anche senza l'uso del software Engine a differenza dei lettori della serie precedente).
La jog ha 5 preset per regolarne la scorrevolezza, si parte da un settaggio molto fluido fino ad aumentare considerevolmente l'attrito quando si va ad agire sul pitch in modo da permettere a ciascuno di trovare il giusto feeling come accade ad esempio con i cdj 2000. Il lettore è completo di 4 hot-cue, di 2 unità sampler/loop manuali e di funzione loop automatica con taglio in battuta per il classico effetto "roll". Presenti le regolazioni separate della frizione in partenza-frenata per simulare l'arresto e la partenza del giradischi.
Altra novità importante sono i pulsanti play/cue ora in plastica rigida per una maggiore precisione: questo era uno dei punti critici dei lettori Denon soprattutto per chi era abituato con i pulsanti dei cdj Pioneer, i 2 pulsanti sovradimensionati trasmetteranno ora il giusto feeling a tutti i dj.
Il Denon dnsc 2900 legge 75 frame per secondo, ha una precisione quindi inferiore ai modelli top di gamma di Pioneer (cdj900/2000, però decisamente più costosi) ma per la tipologia di funzioni e la qualità costruttiva ha un rapporto qualità/prezzo eccellente e paragonato al cdj850 (stessa fascia di costo) risulta essere ben più di una valida alternativa. Modello di demo disponibile per la prova nel nsotro punto vendita.
mercoledì 14 marzo 2012
Denon dnsc 3900 e Rane Sixty-one & Sixty-two
Nelle ultime settimane sono arrivate alcune news da oltre oceano che interesseranno sicuramente i dj più dediti all'arte del turntablism:
Denon ha presentato il nuovo media-player con volano motorizzato, ultimo standard del concetto di giradischi digitale. Il dnsc 3009 permette di leggere cd, chiavette USB e il collegamento ai software come controller/scheda audio. Il nuovo software in dotazione Engine offre comode possibilità di gestire i brani dei propri set grazie alla possibilità di creare playlist e di "navigare" fra i file digitali sfruttando i tag degli mp3. Il lettore della Denon oltre a migliorare ulteriormente la risposta di simulazione del vinile e del sistema di trazione permette ora la gestione di 4 punti di cue, il collegamento tramite cavo lan per condividere le informazioni fra più player ma ha eliminato i consueti (e ormai anche obsoleti) effetti on-board.
Rane ha proposto invece le versioni aggiornate del TTM-57. Due nuovi battle mixer denominati Sixty-one e Sixty-two. Entrambi sono dotati dell'interfaccia audio per Serato Scratch Live e nel caso del Sixty-two è possibile connettere 2 laptop con 2 differenti sofwtare condivideno la stessa scheda interna.
Il Sixty-one garantisce la qualità e la solidità costruttiva dei prodotti Rane e dei rinomati fader magnetici della casa americana, ha le regolazioni delle curve di taglio indipendenti sui fader e crossfader (come già sul ttm57) con opzione "reverse", uscita Master bilanciata e in/out Session (utilizzabile eventualmente come monitor) e 4 ingressi analogici che si sommano ai canali della scheda audio. Quest'ultima permette anche l'utilizzo di un'uscita associata al potenziometro Aux per l'uso del campionatore SP6 di Serato. Sono supportati effetti esterni sia software che hardware tramite le apposite mandate e i pulsanti FlexFX. Ampia sezione di preascolto in cuffia con cui è possibile monitorare i canali principali, gli effetti e l'aux. Su ogni canale troviamo oltre al gain e la classica equalizzazione a 3 bande anche il pan dedicato e un filtro HP e LP.
Il Sixty-two conserva tutte le caratteristiche del fratellino ma, oltre a poter interagire con 2 pc in contemporanea come detto sopra, è anche equipaggiato con un'unità effetti on-board ed un'ampia sezione di controlli MIDI appositamente sviluppati per Serato per la gestione dei loop, cue, samples e caricamento dei brani. In sostanza è un Sixty-eight a 2 canali. Si propone quindi come prodotto top della serie di battle mixer di casa Rane.
Denon ha presentato il nuovo media-player con volano motorizzato, ultimo standard del concetto di giradischi digitale. Il dnsc 3009 permette di leggere cd, chiavette USB e il collegamento ai software come controller/scheda audio. Il nuovo software in dotazione Engine offre comode possibilità di gestire i brani dei propri set grazie alla possibilità di creare playlist e di "navigare" fra i file digitali sfruttando i tag degli mp3. Il lettore della Denon oltre a migliorare ulteriormente la risposta di simulazione del vinile e del sistema di trazione permette ora la gestione di 4 punti di cue, il collegamento tramite cavo lan per condividere le informazioni fra più player ma ha eliminato i consueti (e ormai anche obsoleti) effetti on-board.Rane ha proposto invece le versioni aggiornate del TTM-57. Due nuovi battle mixer denominati Sixty-one e Sixty-two. Entrambi sono dotati dell'interfaccia audio per Serato Scratch Live e nel caso del Sixty-two è possibile connettere 2 laptop con 2 differenti sofwtare condivideno la stessa scheda interna.
Il Sixty-one garantisce la qualità e la solidità costruttiva dei prodotti Rane e dei rinomati fader magnetici della casa americana, ha le regolazioni delle curve di taglio indipendenti sui fader e crossfader (come già sul ttm57) con opzione "reverse", uscita Master bilanciata e in/out Session (utilizzabile eventualmente come monitor) e 4 ingressi analogici che si sommano ai canali della scheda audio. Quest'ultima permette anche l'utilizzo di un'uscita associata al potenziometro Aux per l'uso del campionatore SP6 di Serato. Sono supportati effetti esterni sia software che hardware tramite le apposite mandate e i pulsanti FlexFX. Ampia sezione di preascolto in cuffia con cui è possibile monitorare i canali principali, gli effetti e l'aux. Su ogni canale troviamo oltre al gain e la classica equalizzazione a 3 bande anche il pan dedicato e un filtro HP e LP.
Il Sixty-two conserva tutte le caratteristiche del fratellino ma, oltre a poter interagire con 2 pc in contemporanea come detto sopra, è anche equipaggiato con un'unità effetti on-board ed un'ampia sezione di controlli MIDI appositamente sviluppati per Serato per la gestione dei loop, cue, samples e caricamento dei brani. In sostanza è un Sixty-eight a 2 canali. Si propone quindi come prodotto top della serie di battle mixer di casa Rane.martedì 14 febbraio 2012
ltechdj new web site
Leading Technologies, il distributore italiano ufficiale di Denon, Rane, Serato, AKG rinnova il suo look e cambia sito: il nuovo indirizzo web è www.ltechdj.it. All'interno troverete varie sezioni ricche di ogni tipo di informazione, dalle ultime news in merito alle uscite dei nuovi prodotti, ai tutorial delle stesse macchine, le mappature dei controller, le descrizioni dettagliate sull'attrezzatura, i manuali della strumentazione scritti in italiano e in formato pdf. E' altresì possibile tener d'occhio tutte le promozioni e collaborazioni che il marchio propone.Per celebrare il nuovo look, Denon Dj & LtechDj, hanno organizzato un launch party che prevede il djset in Italia del "Barone dellaTechno": DAVE CLARKE. Un evento unico che si terrà ai Magazzini Generali di MILANO, Venerdì 17 Febbraio 2012.Dave Clarke per la serata utilizzerà prodotti DENON: 3 DN-S3700, Media Player e Lettore CD con Scratch Control e 1 DN-X1700, Club Mixer 4+2 canali, controllo Midi e doppia sezione EFX. Si parla già di evento del mese, una data imperdibile per tutti i fans del famoso dj e dei prodotti Denon.
martedì 27 settembre 2011
News
Nei prossimi giorni ci sarà l'annuale appuntamento con la kermesse inglese dedicata al djing: la fiera BPM è stata l'anno scorso teatro della presentazione in anteprima del mixer digitale Allen&Heath xone DB4, voci di corridoio indicano che la serie xone probabilmente avrà anche quest'anno nuovi arrivi, ma per i dettagli sarà necessario aspettare ancora qualche giorno...Un altro marchio che ha in previsione nuovi prodotti è Denon, che dopo il successo della consolle mc6000 è intenzionata a continuare il rinnovamento della linea dj, forse già il prossimo mese arriverà da oltre oceano qualche novità interessante.
Non tutti sanno che il gruppo Denon-Marantz ha acquistato alcuni anni fa l'Allen&Heath e non è quindi un caso che entrambe le linee di prodotti abbiamo subito negli ultimi anni una spinta nella ricerca di nuove tecnologie dedicate al djing, segno di una volontà di investire in un settore che è in forte evoluzione.
Ma oltre alle novità internazionali Verdedj si sta rinnovando e presto presenteremo al pubblico il nuovo reparto completo di tutti i principali prodotti direttamente in demo per le possibilità di prova: stiamo allestendo infatti una nuova showroom con diversi computer configurati con i controller professionali e con i sistemi timecode e inoltre ci sarà la possibilità di mettere direttamente le mani sulle consolle pofessionali: presto verranno esposti sul blog tutti i dettagli dell'iniziativa. In oltre è in arrivo un nuovo layout del sito con nuovi servizi per gli acquisti online e per fine ottobre ci saranno ancora delle sorprese aggiuntive!
mercoledì 6 aprile 2011
Rane Serato Scratch con Denon DN-MC6000
Serato Scratch Live è insieme a Traktor il riferimento professionale per i software di mixaggio dj (qua si può trovare una recensione delle funzioni più importanti recentemente introdotte) ma il limite forse più evidente del Serato Scratch è la difficoltà di gestire i deck via MIDI: l'impostazione del controllo degli effetti, dei loop, del caricamento tracce ecc è sicuramente la più intuitiva fra i software del segmento, basta infatti cliccare la funzione "virtuale" sullo schermo (in modalità MIDI) e muovere/schiacciare il controllo a cui si vuole assegnare la funzione. Purtroppo però il controllo del deck, in particolare della "jog" è sostanzialmente non configurabile. Questo perchè il Serato è nato come sistema timecode e sia per filosofia (forse discutibile) sia per accordi fra Rane e Serato non ha mai implementato la possibilità di usare il software senza vinili/cd di controllo eccezione fatta per i lettori "nativi" Pioneer cdj400/900/2000 e Denon dns1200/3700: questi lettori infatti sono già mappati e Serato li riconosce in automatico permettendo il controllo del deck.
Fortunatamente uno dei testimonial italiani di Denon FRANCISCO ROJOS ha personalmente implementato una configurazione MIDI per l'uso di Serato Scratch con il controller Denon dn-mc6000 al fine, una volta perfezionata, di condividerla con gli utenti del web. Al momento la configurazione non è ancora completa, è però già disponibile un video in italiano in cui si possono già apprezzare le soluzioni adottate per il controllo del software.
Ecco la pagine di Francisco e il video dimostrativo:
www.salsa.it
Fortunatamente uno dei testimonial italiani di Denon FRANCISCO ROJOS ha personalmente implementato una configurazione MIDI per l'uso di Serato Scratch con il controller Denon dn-mc6000 al fine, una volta perfezionata, di condividerla con gli utenti del web. Al momento la configurazione non è ancora completa, è però già disponibile un video in italiano in cui si possono già apprezzare le soluzioni adottate per il controllo del software.
Ecco la pagine di Francisco e il video dimostrativo:
www.salsa.it
mercoledì 3 novembre 2010
Denon dn-sc2000
Come annunciato a settembre la Denon sta rinnovando la gamma prodotti ed è ora già disponibile il controller dn-sc2000 che si differenzia in modo sostanziale dalla moltitudine di consolle dedicate ai software di mixaggio ad oggi in commercio.Il dn-sc2000 è infatti concepito per gestire un singolo deck del software, eventualmente switchabile per gestirne fino a 2 grazie al pulsante in alto a sinistra "deck chg.". La gestione dell'audio è lasciata ad altre periferiche che possono essere ad esempio le classiche schede dei sistemi timecode (Traktor Scratch o Serato Scratchlive) oppure i mixer dotati di scheda audio interna come i prodotti della serie digitale Denon o di altri marchi. Questa soluzione presenta l'evidente vantaggio di non duplicare la spesa dell'hardware: oggi ci si ritrova spesso ad avere acquistato un sistema timecode, magari una coppia di lettori dotati di scheda audio più un mixer anch'esso equipaggiato con periferica audio... Inoltre il dn-sc2000 non avendo i controlli MIDI del mixer si sposa perfettamente con un uso professionale dove la parte di miscelazione sonora deve essere "spinta" da un mixer dj vero e proprio decisamente più performante rispetto a quella elaborata dal software. Denon ha dirottato quindi la spesa della periferica audio a favore della qualità dei componenti, il controller si rivela subito molto solido, tutto in metallo, con un'ottima jog pesata che trasmette un feeling inaspettato e che gestisce sia il pitch che lo scratch.
Nella parte superiore del dn-sc2000 troviamo 4 potenziometri rotativi infiniti "dentati" (con rotazione a scatti) che sono anche pulsanti e che sono predisposti per la gestione degli effetti con a fianco 2 pulsanti per la selezione dell'unità effetti virtuale.
Subito sotto insieme allo switch di assegnazione del deck troviamo i pulsanti e il potenziometro per la navigazione dei file. Scendendo ulteriormente sono a disposizione i controlli per il loop (sia in manuale che con taglio automatico sul beat) e per posizionarci sui punti di cue (fino a 8). Completano la superficie la jog, il lungo e preciso fader del pitch e altri controlli standard (key lock, sync, cue, play...).
Ottimo per completare la propria consolle il Denon dn-sc2000 è un prodotto robusto dalle caratteristiche professionali e con un costo intorno ai 250 euro.
martedì 28 settembre 2010
Denon

Il marchio Denon è sicuramente uno dei più attivi e attento all'evoluzione del mercato e in pochi mesi ha lanciato diversi nuovi prodotti rinnovando la linea dei mixer e introducendo nel catalogo alcuni articoli dedicati all'iterazione e al controllo dei software. Il capostipite della nuova serie è il club mixer digitale Denon dnx 1700, completo di scheda audio, controlli midi, 2 unità effetti e software interno per la gestione di tutti i parametri e impostazioni della macchina (limiter, equalizzazione, curve di volume, ecc). Oltre alle funzioni descritte Denon si è concentrata anche sulla ricerca della qualità del suono che rispetto a molti altri mixer digitali concorrenti risulta più calda e piena con una piacevole diffusione anche delle frequenze più basse. Derivato dal dnx 1700 è poi giunto il fratellino minore dnx 1600, stessa componentistica (4 canali, scheda audio, MIDI ecc.) ma con una sola unità effetti e con minor possibilità di personalizzazione della macchina, a fronte però di un prezzo decisamente più abbordabile. L'ultimo arrivato è invece il dnx 600, mixer 2 canali ma con la stessa qualità costruttiva e filosofia dei fratelloni, sempre completo di unità effetti e scheda audio, concepito per essere il compagno ideale del nuovo controller dn-sc2000 dedicato invece al controllo dei software di mixaggio in modalità external. Sul dn-sc2000 sono infatti presenti tutti i potenziometri e i comandi per gestire le funzioni del singolo deck sul pc (browser, pitch, jog, effetti, loop ... ), lasciando poi la gestione dell'audio direttamente al dnx 600.

Altra imminente novità è la dn-mc6000, consolle MIDI con scheda audio integrata per il controllo diretto dei software fino a 4 tracce in parallelo, sostanzialmente la stessa impostazione dell'Allen&heath DX e della nuova S4 Native-Instruments (presto probabilmente anche Ecler presenterà un prodotto simile). A breve avremo nuove informazioni su questo prodotto che si annuncia decisamente performante e in grado di competere alla pari con le altre consolle dello stesso segmento.
Ultima novità è l'aggiornamento del firmware del denon dns 3700 e dns 1200 con una nuova modalità Hybrid che permette un'iterazione con i software ancora più precisa tramite l'introduzione dell'invio al pc di un segnale timecode anche senza l'uso dell'apposito disco mantenendo nel contempo attive le funzioni di controllo MIDI. In questo modo si avrà la precisione di controllo del pitch e delle fasi di scratch come se si stesse utilizzando il timecode ma potendo accedere a tutti i controlli MIDI normalmente disattivati quando si leggono i cd. Per ulteriori dettagli: www.audiodj.it
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