venerdì 17 giugno 2011

Allen & Heath 4D con Traktor Pro2


Ad aprile è uscita la nuova versione di Traktor con l'implementazione, fra le altre novità, dei rivoluzionari sample decks. Il prodotto forse più idoneo per la gestione delle nuove caratteristiche del software Native-Instruments è il mixer Allen&Heath xone 4D. Progetto non recentissimo (la precedente versione 3D ha ormai alcuni anni) il mixer della casa inglese sembra colmare tutte le mancanze dei controller attualmente in commercio.


Prima di tutto offre un suono e una dinamica eccezionali, decisamente superiori ai vari controller in commercio grazie al mixer analogico interno derivato dall'xone92: il suono della scheda audio attraversa infatti la circuiteria analogica giungendo poi ai diffusori con una piacevole sensazione di calore e coinvolgimento, al contrario del timbro più freddo e digitale a cui le schede audio dei controller hanno (purtroppo) abituato. La scheda audio è comunque di ottima qualità tanto che è anche certificata dalla Native-Instruments stessa per il supporto del sistema timecode.

Il vantaggio più grosso rimane l'ergonomia dei controller che si sposa perfettamente per un setup ideale con software configurato per il mixer esterno: avremo quindi sullo schermo i 4 decks (2 per le tracce e 2 per i sample-decks) e sfrutteremo i fader, l'equalizzazione, i gain e i filtri direttamente dell'xone 4D. Nella parte alta ai 2 lati del mixer si trovano 4 comodi potenziometri ideali per gestire le unità effetti, sono presenti anche 2 jog e numerosi pulsanti per le funzioni play, cue, sync, a fianco delle jog un pratico potenziometro/pulsante si potrebbe benissimo adattare all'inserimento dei loop con regolazione del taglio in battuta (roll).


Ma la parte più importante riguarda la gestione dei sample decks di cui non esiste ad oggi un controller davvero completo. In ogni sample deck si trovano 4 campioni che "girano" in sincronia con la possibilità di regolazione del volume e ognuno con un proprio filtro dedicato. Ecco che sul 4D saltano all'occhio i 4 fader per parte che sembrano fatti apposta per la regolazione del volume di ogni campione, con sopra 4 potenziometri perfetti per la gestione del filtro e al di sotto invece 4 pulsanti per lo start/stop di ogni singolo sample.

L'xone 4D gode della certificazione di Traktor Scratch, è possibile acquistare l'apposita versione solo software per l'uso anche con i timecode oltre che via MIDI, l'xone 4D si è rivelato quindi il compagno ideale del Traktor Pro2.

mercoledì 8 giugno 2011

Barrificio Piemontese


L'attrezzatura dj è ormai prodotta su scala industriale e abbraccia un mercato che comprende milioni di utenti. In un panorama così "globalizzato" è un piacere trovare invece strumenti prodotti artigianalmente con creatività e passione: è il caso del Barrificio Piemontese, ideatore della 'Barra'. Questo peculiare accessorio è sostanzialemente un crossfader portatile, compagno ideale di ogni dj dedito allo scratch. Promotore del progetto è dj Nitro che è partito da un'idea molto semplice: i dj che si cimentano nello scratch hanno un rapporto viscerale con lo strumento e a meno di non portarsi sempre dietro il proprio mixer incontrano continue difficoltà quando si trovano ad utilizzare la strumentazione dei locali o dei service, in genere completamente sprovvisti di battle mixer: poter poi scegliere addirittura il modello è una possibilità lontanissima dal panorama musicale italiano.

Dj Nitro ha quindi inventato la Barra, una scatola con ingressi e uscite su cui ha montato un fader professionale con curva di taglio adatta allo scratch e a cui è stata aggiunta un'uscita cuffia: semplice, facilmente trasportabile e perfettamente adattabile ad ogni situazione. Per maggiori info e per la personalizzazione della Barra si può consulatre la pagina facebook del Barrificio!


martedì 24 maggio 2011

Offerta Pioneer Cash Back


Pioneer informa i propri clienti che dal 1 Maggio al 31 Luglio si potrà richiedere un rimborso di euro 100 per ogni articolo della linea ProSV (cdj900 cdj2000 e djm2000) e controller (DDJ T1 e DDJ S1). Ecco i dettagli della promozione:
  • l'acquisto del prodotto deve essere fatto tra il 1 Maggio e il 31Luglio 2011 presso un Rivenditore Autorizzato Pioneer DJ.
  • lo sconto può essere richiesto solo compilando il modulo disponibile sul sito http://pioneer.sales-promotions.com
  • il modulo di richiesta deve essere inoltrato completo di ogni informazione richiesta, entro e non oltre il giorno 14 Agosto 2011.
  • alla compilazione del form elettronico il consumatore finale dovrà allegare una copia della fattura rilasciata dal rivenditore che riporta chiaramentedata e prodotto acquistato e la copia/scansione del numero di serie del prodotto riportato sul prodotto stesso e sull'imballo. - ogni partecipante potrà ottenere un massimo di 6 sconti a fronte di 6 acquisti diversi.
  • Interpay Sales Promotion Limited, per conto di Pioneer, riconoscerà lo sconto relativo all'iniziativa commerciale tramite bonifico bancario(su un conto corrente di una banca che opera all'interno della Comunità Economica Europea) entro 28 giorni dalla data di convalida della richiesta pervenuta. - al consumatore finale sarà inoltre consentito monitorare lo stato della sua richiesta tramite login direttamente online.
  • Il modulo e il regolamento completo sono disponibili al link: http://pioneer.sales-promotions.com raggiungibile anche dalla pagina dei prodotti prosv del sito pioneer.it http://www.pioneer.eu/it/products/44/index.html

venerdì 20 maggio 2011

Controller DJ - quale scegliere?


Nell'ultimo anno i marchi professionali si sono impegnati nel lancio dei controller MIDI di fascia alta: Pioneer, Denon e Native-Instruments hanno aggiunto i loro modelli a quelli già presenti sul mercato della Vestax e dell'Allen&Heath. Questo post vuole evidenziare i punti di forza e le peculiarità di ciascun prodotto in modo da rendere più agevole la scelta del controller più adatto all'esigenza specifica del dj.

Nella scelta del controller si deve valutare sia il software che decidiamo di usare sia il prodotto hardware in sè. I principali software sono ovviamente Serato ITCH e Traktor oltre a Virtual DJ, anche se quest'ultimo è solitamente utilizzato sui prodotti di fascia più economica. Non si vuole qui entrare nei dettagli delle differenze delle funzioni dei due software, ma si può specificare solamente che Serato permette un'installazione più semplice senza bisogno di alcuna configurazione ed è generelamente considerato più stabile e leggero, inoltre garantisce gli aggiornamenti gratuiti (a breve uscirà la versione definitiva del 2.0), mentre Traktor è decisamente più completo di effetti, soprattutto dedicati alla musica elettronica, e nella versione Pro2 ha introdotto i sample decks che permettono di effettuare dei veri e propri copia incolla musicali. Si ricorda anche che i controller nativi con Serato possono essere utilizzati comunque anche con Traktor, mentre i controller sviluppati per Traktor (o altri software) non possono essere utilizzati con ITCH. Veniamo ora ai controller!


Native-Instruments Kontrol S4: controller direttamente prodotto dalla casa sviluppatrice di Traktor ed è sicuramente il più indicato per sfruttarne le nuove caratteristiche. L'ergonomia è stata appositamente studiata per il controllo del Pro2, è completamente in plastica con gli stessi componenti già visti su Maschine e Kontrol X1, ha la scheda audio integrata e offre la possibilità di supporto dei sistemi timecode o di collegare altre periferiche esterne in ingresso (sempre però tramite la scheda audio e relativo driver, no mixer hardware interno). Consigliato per chi è sempre meno interessato a mixare manualmente (le jog e il pitch sono abbastanza ridotti) e vuole sfruttare il sync interno per potersi dedicare a tempo pieno all'uso dei loop, dei sample e alla miscelazione degli effetti, include il Traktor Pro2 completo.



Denon dn-mc6000: prodotto decisamente solido, interamente in lega metallica, gestisce 4 deck in uno spazio molto contenuto, qualità dei componenti hardware elevata e soprattutto ha il punto di forza nel mixer digitale interno in grado di funzionare anche senza software (in caso di problemi con il pc si può lanciare subito una traccia da un player esterno), completo di numerosi ingressi, di uscite bilanciate XLR e uscita monitor. Impostazione professionale, perfetto per chi deve gestire microfoni e strumenti esterni e si vuole collegare direttamente alle casse. Già nativo sia per Traktor che per Virtual Dj include però solo il software LE a vantaggio di un prezzo più basso rispetto ai concorrenti.

Allen&Heath DX: primo controller a gestire 4 deck, ottima qualità dei componenti, gli stessi di tutta la serie xone, e particolare attenzione alla qualità dell'audio. Concepito per Serato ITCH (versione completa inclusa) offre la mappatura di tutte le funzioni del software, usicta XLR, booth, rec e ingressi per periferiche esterne ma sempre tramite la scheda audio (non ha un mixer interno). Il pitch è solo tramite un potenziometro rotativo, prodotto quindi quasi dedicato all'uso in sync delle tracce ma che offre notevoli potenzialità grazie al grande numero di controlli.

Pioneer DDJ S1: versione per Serato a 2 deck del DDJ, offre un approccio classico per chi è abituato all'uso dei cdj. Le jog, il pitch e i tasti play e cue sono gli stessi della serie cdj di Pioneer ed è il controller più indicato per chi vuole effettivamente mixare ad... orecchio (non tutti i generi musicali sono adatti alla funzione sync!). Monta un mixer hardware digitale vero e proprio completo di vu-meter molto precisi anche se gli ingressi sono limitati. Presenti tutti i potenziometri e pulsanti per la gestione di ITCH di cui ricalca ergonomicamente tutte le funzioni, controllo dedicato anche per la modifica della beat-grid, superficie ampia e strip touch per l'avanzamento traccia.

Pioneer DDJ T1: stesso discorso fatto perl'S1. Il controller è perfetto per chi vuole sfruttare la manualità acquisita con i cd-player di Pioneer, strip touch per avanzamento traccia e potenziometro per la beat-grid. La versione per T1 è però dedicata a Traktor e pilota 4 deck e altra differenza è solamente controller (no mixer hardware): questa soluzione offre meno spinta del segnale sia sul master che in cuffia rispetto all'S1. Versione di Traktor Pro2 apposita per il controller Pioneer, tutti i comandi sono appositamente sviluppati per il software Native-Instruments e il controller ricalca ergonomicamente le funzioni visualizzate sullo schermo.


Vestax vci300 mk2: nuova versione di quello che è stato il primo controller professionale. Molto curato esteticamente è sviluppato per Serato ITCH e viene accoppiato al VFX-1 per l'uso degli effetti. Davvero ottime le jog che offrono un feeling molto elevato, ideale per chi vuole mixare, dedicarsi in parte allo scratch e giocare con i punti di cue: regolazione di tutte le curve di taglio e dell'attrito delle jog. Il vci300 è solo controller, offre la possibilità di ingressi esterni e ha le uscite master e booth ma sempre tramite scheda audio.

mercoledì 11 maggio 2011

Va Bin Parade 2011 - Verdedj con il carro 6


Sabato 28 Maggio a partire dalle ore 16 Verdedj parteciperà con il truck di Savana Potente alla Va Bin Parade, lo street party promosso dall'associazione culturale La Goccia. La Va Bin Parade si svolgerà per le strade del centro storico di Torino: 6 carri colorati e rumorosi si snoderanno attraverso il centro storico a suon di musica, ogni carro avrà un tema di sensibilizazzione su questioni sociali come l'acqua, le energie rinnovabili, l'open source. Savana Potente, una delle realtà cittadine di riferimento per il panorama elettronico underground e che vanta strette collaborazioni con etichette e artisti europei, allestirà il carro numero 6 sonorizzandolo con i propri dj resident. Verdedj si occuperà come sempre dell'aspetto tecnico fornendo l'attrezzatura di supporto per i dj e il sound system. Sicuri di farci notare grazie agli impianti Meyer e D&B diamo appuntamento a sabato 28!

per ulteriori info:
www.vabinparade.com
www.savanapotente.com



martedì 3 maggio 2011

Dj In Progress - la manifestazione


Sabato pomeriggio si è svolta la manifestazione "Dj in Progress" che ha visto la partecipazione dei più importanti distributori dei marchi professionali dedicati al settore dj e produzione. Sul palco principale si sono esibiti Dj Skizo, Giorgio Prezioso, Dario Piana, Gabry Ponte, Posi e Net Sirone (con la partecipazione anche di Francisco Rojos e Assodj) mentre i product specialist Gianfranco Lanza, Mauro di Deco, Gabriele Chinaglia e Federico Simonazzi hanno presentato i workshop nell'area antistante all'esposizione. L'affluenza di pubblico è stata molto buona arrivando a 500 persone nell'arco della giornata: presto verranno pubblicate le foto e i filmati dell'iniziativa. Verdedj ringrazia di cuore tutte le persone che hanno partecipato all'evento compresi gli addetti ai lavori che hanno creduto nella manifestazione e diamo appuntamento per l'anno prossimo!

sabato 30 aprile 2011

Dj In Progress - Intro



Dj in Progress è una manifestazione a ingresso libero rivolta alla figura del dj/producer con un'ampia area espositiva, workshop e perfomance che si svolgerà Sabato 30 Aprile a partire dalle ore 14.00 fino alle 19.30 presso la Sala Espace in via Mantova 38 a Torino


L'area espositiva (in blu) è composta dagli stand dei distributori italiani dei marchi professionali di attrezzatura dj dove si potranno provare i prodotti assistiti da personale specializzato e testimonial. Nell'area workshop (in verde) si potrà assistere ad approfondimenti mirati su singoli prodotti mentre sul palco principale (in rosso) si susseguiranno perfomance e live set, all'interno della sala Espace è anche presente una zona di ristoro (in giallo).






contact
& info:
mail: info@verdedj.com
tel: 0119988662

web:
www.verdedj.com
www.verdedj.blogspot.com

venerdì 15 aprile 2011

News da Francoforte

La settimana scorsa si è tenuto a Francoforte il Musikmesse, la più importante fiera europea dedicata al settore professionale musicale e come sempre sono state presentate alcune novità in aggiunta a quelle già viste a Gennaio al NAMM di Miami:


Pioneer djmT-1
Il djmT1 è un mixer digitale 2 canali appositamente sviluppato per Traktor Duo2 Scratch. I fader, il processore interno e i convertitori sono derivati dai mixer digitali Pioneer di seconda generazione per garantire la massima qualità sonora per l'uso professionale. Altra peculiarità sono le uscite bilanciate sia per il master che per il booth, mancanza questa che pesa sugli altri mixer Pioneer 2 canali. Ma oltre al cuore tecnologico giapponese il djm-T1 è equipaggiato con una scheda audio certificata per l'uso tramite timecode di Traktor Scratch e soprattutto con un'ampia serie di controlli appositamente mappati sulle funzioni del software: si trovano quindi tutti i pulsanti e potenziometro per il caricamento delle tracce, per la gestione degli effetti, dei loop (con potenziometro per l'effetto 'roll') e dei punti di cue, questi ultimi possono poi essere comodamente configurati anche per gestire gli eventuali sampler deck. La possibilità di lanciare le tracce tramite i pulsanti play, cue e sync rendono il mixer anche adatto all'uso stand alone senza cd o vinili per dei set meno impegnativi, ma con il vantaggio di avere comunque un routing del segnale e una "spinta" del suono di livello porfessionale e non di un semplice controller dotato di scheda audio. Sostanzialemnte è la stessa filosofia già introdotta da Rane anni fa sul TTM57 per il Serato Scratch Live ma dedicata a Traktor e con un approccio più diretto alle funzioni del software.

Novation Twitch
Nuovo controller della Novation dedicato a Serato Itch con software incluso. Il controller sembra di ottima fattura e si nota immediatamente per l'assenza delle jog sostituite da 2 strip luminose touch che ricordano la visualizzazione del tempo delle vecchie drum-machine e che vengono utilizzate ora per la manipolazione del pitch e dello scratch. Altra novità sono gli ampi pad in stile campionatore per poter sfruttare al massimo l'accesso diretto ai vari loop e punti di cue impostati nella traccia. Sono presenti come sempre tutti i controlli per la gestione del mixer (con vumeter molto lunghi), del caricamento dei brani, per gli effetti ecc. Scheda audio integrata e dimensioni contenute lo rendono quasi più simile ad un campionatore che ad una dj consolle, a breve saranno disponibili le info su tempi di consegna e costi. Ecco il video di presentazione, molto più esplicativo di molte parole:



Serato ITCH 2.0
Novità interessante per tutti i possessori dei controller sviluppati per Serato ITCH di cui è finalmente uscita la vesrione 2.0, attesa da tempo. Questa relase ha introdotto il campionatore SP6 già presente su Scratch Live, ottimizzato la grafica e le possibili visualizzazioni, migliorato l'algoritmo di sincronizzazione con relativa visualizzazione della beatgrid. Sono stata anche introdutte nuove funzionalità per la creazione dei create e per la gestione delle librerie musicali:



Da segnalare anche il lancio del nuovo Numark Mixdeck Quad e della schede per Serato SL2, man mano che i prodotti saranno disponibili sul mercato verranno pubblicate tutte le info.

mercoledì 6 aprile 2011

Rane Serato Scratch con Denon DN-MC6000

Serato Scratch Live è insieme a Traktor il riferimento professionale per i software di mixaggio dj (qua si può trovare una recensione delle funzioni più importanti recentemente introdotte) ma il limite forse più evidente del Serato Scratch è la difficoltà di gestire i deck via MIDI: l'impostazione del controllo degli effetti, dei loop, del caricamento tracce ecc è sicuramente la più intuitiva fra i software del segmento, basta infatti cliccare la funzione "virtuale" sullo schermo (in modalità MIDI) e muovere/schiacciare il controllo a cui si vuole assegnare la funzione. Purtroppo però il controllo del deck, in particolare della "jog" è sostanzialmente non configurabile. Questo perchè il Serato è nato come sistema timecode e sia per filosofia (forse discutibile) sia per accordi fra Rane e Serato non ha mai implementato la possibilità di usare il software senza vinili/cd di controllo eccezione fatta per i lettori "nativi" Pioneer cdj400/900/2000 e Denon dns1200/3700: questi lettori infatti sono già mappati e Serato li riconosce in automatico permettendo il controllo del deck.

Fortunatamente uno dei testimonial italiani di Denon FRANCISCO ROJOS ha personalmente implementato una configurazione MIDI per l'uso di Serato Scratch con il controller Denon dn-mc6000 al fine, una volta perfezionata, di condividerla con gli utenti del web. Al momento la configurazione non è ancora completa, è però già disponibile un video in italiano in cui si possono già apprezzare le soluzioni adottate per il controllo del software.
Ecco la pagine di Francisco e il video dimostrativo:

www.salsa.it

martedì 29 marzo 2011

Prova Pioneer djm 900 Nexus

Come già anticipato nel precedente post (in cui avevamo pubblicato le specifiche) è arrivato sul mercato il nuovo mixer da club Pioneer djm 900 Nexus. Il primo esemplare disponibile è stato subito messo sul banco per un'adeguata prova.

Il mixer ricalca l'impostazione del djm800 con alcune importanti differenze ed evoluzioni. La componentistica è simile al precedente modello ma con un notevole miglioramento della qualità dei fader, ora decisamente più saldi e che trasmettono il giusto "grip" sul carrello. I convertitori audio sono di classe superiore e sono gli stessi utilizzati per il djm 2000 e regalano un suono estremamente brillante, pulito e secco anche se come da "tradizione" dei mixer digitali Pioneer un po' troppo incentrato sulle medie frequenze. Inoltre è stata aggiunta una scheda audio di alta qualità certificata per Traktor Scratch: su ogni canale si può quindi selezionare l'ingresso digitale, 2 ingressi analogici (line/phono o line/line) o il canale della scheda audio. Anche la parte MIDI è stata ampliata e sopporta alcune interessanti funzioni per la sincronizzazione dell'audio e degli effetti. Ma oltre a tutte queste funzioni quello su cui Pioneer ha puntato per l'evoluzione dei mixer da club è sicuramente la parte dedicata agli effetti.


L'unità effetti FX Color è ora composta da 6 effetti differenti: noise, crush, dub echo, space, gate/comp e filter. Gli effetti presenti già sul djm800 sono stati rivisitati e notevolmente migliorati (ad esempio il filtro non "svuota" il brano immediatamente e il crush è decisamente più morbido) e altri 4 sono stati aggiunti: il noise è derivato dal djm2000 (una distorsione/rumore adatta a creare climax e apici) mentre il gate/comp, l'echo dub e lo space sono completamente nuovi e offrono innovative possibilità di remix tramire le combinazioni di filtri, delay e compressori che vanno ad enfatizzare le alte o le basse frequenze di ogni canale. Tutti gli effetti Color sono sempre gestiti separatamente su ogni canale tramite dall'apposita manopolona dedicata.


L'unità effetti classica assegnabile ai singoli canali è stata anch'essa rivisitata e oltre ai classici echo, delay, reverb, trans, flanger, filter, phaser, robot e roll troviamo anche i nuovi effetti melodic, spiral e slip roll. Gli effetti "classici" sono stati ulteriormente migliorati e presentano alcune nuove caratteristiche quali il doppio oscillatore per phaser, flanger e filter. Oltre al classici pulsanti per i valori di nota per sincronizzare gli effetti è ora presente anche una speciale strip touch che serve ad esempio per controllare il secondo oscillatore degli effetti sopra citati. Il reverb è ora molto più naturale e i nuovi melodic, spiral e slip roll offrono nuove opportunità di manipolazione del timbro e della ritmica.



Il djm 900 Nexus si colloca nella fascia alta dei prodotti professionali con un prezzo intermedio fra il djm800 e il djm2000, offrendo però un'estrema facilità d'uso e potenzialità nel classico formato da 12". La scheda audio e le funzioni MIDI lo rendono poi estremamente completo, con funzioni paragonabili al denon dnx1700 ma con una classica impostazione Pioneer: molto intuitiva, semplice e di sicuro impatto creativo nei mix.