Era nell'aria già da un po', con il MEP7000 c'erano state le prime timide avvisaglie, ma ora Pioneer è entrata davvero nel mercato dei controller dj. Era un passo inevitabile vista anche la drastica diminuzione di vendite dei lettori cd nell'ultimo semestre dell'anno: nonostante l'introduzione delle chiavette USB e della compatibilità con i software i lettori rimangono certamente indispensabili per l'uso nei club e nella fascia professionale, ma in tutte le applicazioni in cui la praticità di trasporto, peso e ingombro diventano parametri importanti i cdj hanno sicuramente lasciato il passo ai midi controller. Le consolle dj atte a pilotare i software condensano un'ampia gamma di funzioni con costi più contenuti e una facilità di uso e gestione che rende appettibile il djing anche ai meno esperti.
Pioneer si presenta così con ben 2 prodotti, molto simili, dedicati ai 2 maggiori software in commercio: Traktor e Serato. Pioneer ha da sempre puntato sulla facilità d'uso dei propri prodotti e ha sempre seguito la filosofia di "un tasto, una funzione" rendendo le serie cdj e djm estremamente intuitive. Ecco quindi che la casa giapponese ha deciso di proporre 2 pacchetti bundle per i rispettivi software evitando così all'utente le procedure di configurazione, installazione di versioni LE ed eventuali upgrade. Entrambe le versioni dei controller sono esattamente concepite per pilotare le rispettive funzioni sulle schermate di Traktor e Serato ed una volta installate ci si troverà davanti al prodotto già completo e pronto all'uso. I 2 controller pur risultando molto simili hanno in realtà una diversa gestione dei comandi, soprattutto nella sezione effetti, che rispecchia le differenze dei 2 software e si possono distinguere a prima vista in quanto il DDJ T1, dedicato a Traktor, supporta 4 deck mentre il DDJ S1, venduto con Serato ITCH, ha la parte di mixaggio con i controlli per soli 2 deck, in entrambi i modelli è presente ovviamente la sezione di navigazione e caricamento delle tracce. Ai lati del mixer troviamo le jog di derivazione apparentemente dal cdj400 con i relativi controlli per i loop e punti di cue e più in alto per la sezione effetti. Sui DDJ sono presenti la strip di ricerca veloce nella traccia come già sulla Numark NS7 e sui Pioneer cdj2000 e, unica vera novità, un controllo dedicato alla gestione real time della beat-grid per perfezionare la funzione di auto-synch presente nei due software.Entrambi hanno inoltre una nuova e interessante ergonomia che permette di infilare il portatile sotto il controller in modo da salvare spazio (e integrità del laptop...) e permettere una comoda visualizzazione dello schermo.
Per i prezzi, le disponibilità e le prime impressioni ci vorrà ancora qualche settimana, nel frattempo ecco il video di presentazione del DDJ S1



















